
Profilo
Emotional Experience
Ho iniziato il mio percorso nel mondo del wedding con un’idea chiara:non volevo semplicemente organizzare matrimoni, volevo imparare a progettarli,interpretarli e renderli riconoscibili attraverso una mia visione.
Ho costruito la mia attività partendo da zero,trasformando una passione in una professione e cercando,fin dall’inizio,di sviluppare una mia identità. Non ho mai voluto che il mio lavoro fosse la riproduzione di qualcosa già visto su Pinterest o la copia realizzata da un altro professionista.Osservo,studio,mi aggiorno e conosco le tendenze,ma quando inizio un nuovo progetto cerco sempre di partire da un foglio bianco.Per me ogni coppia deve avere il proprio matrimonio.Il mio lavoro comincia dall’ascolto:conoscere gli sposi,capire il loro gusto, le loro aspettative e persino ciò che ancora non riescono a immaginare. Da lì nasce il progetto.Palette,fiori,materiali,mise en place,stationery,luci e scenografie devono parlare lo stesso linguaggio e costruire un’identità pensata esclusivamente per loro.È questa la parte del mio lavoro che sento maggiormente mia: prendere un’idea ancora indefinita e trasformarla in qualcosa di reale.Essere Wedding Planner,però,mi ha insegnato che la creatività da sola non basta.Dietro un matrimonio esistono mesi di organizzazione,responsabilità, sopralluoghi,preventivi,fornitori,orari, problemi da risolvere e decisioni da prendere.Molto di ciò che faccio rimane invisibile agli invitati, ed è proprio lì che riconosco il valore della mia professione: permettere agli sposi di vivere il loro giorno mentre io mi occupo di tutto ciò che deve funzionare dietro le quinte.Ho scelto di costruire questo percorso in Calabria. Non come limite,ma come opportunità.Ho deciso di rimanere qui,investire nella mia professione e dimostrare che anche dal Sud è possibile sviluppare un progetto contemporaneo, personale e capace di guardare oltre i confini regionali.La mia terra entra nei miei progetti quando può diventare valore:nei luoghi,nell’ospitalità,nelle tradizioni reinterpretate e nella possibilità di far scoprire la Calabria anche a coppie provenienti da altre regioni o dall’estero.Il mio obiettivo è far sì che sempre più persone possano scegliere di sposarsi qui, ma soprattutto che lo facciano attraverso un progetto che parli realmente di loro.Non cerco uno stile che renda tutti i miei matrimoni uguali.Voglio che la mia firma sia riconoscibile nella cura,nel metodo, nell’attenzione ai dettagli e nella capacità di trovare ogni volta una soluzione diversa.Essere un Wedding Planner emergente, per me, significa proprio questo: avere ancora moltissimo da costruire senza avere paura di sperimentare.Significa continuare a studiare, mettersi in discussione e alzare l’asticella dopo ogni evento.Quando guardo un matrimonio terminato,non voglio pensare:“Potrei rifarlo uguale”.Voglio chiedermi:“Cosa posso creare di nuovo domani?”Perché il mio obiettivo non è seguire una strada già tracciata.È costruire,matrimonio dopo matrimonio,la mia.
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